1940-1942

1940

GENNAIO

L’avvenire è nelle mani di Macario, poche volte abbiamo visto un attore muoversi con tanta scioltezza.. Lo vedi come sei… Lo vedi come sei?

Tutte le nostre donne hanno seguito gli amorosi capricci di Alida Valli come fossero la loro mamma, qui sta il segreto di Alida Valli. Quattro chiacchiere con Alida Valli.

Cambio della guardia. Augusto Fantechi alla presidenza del LUCE, in sostituzione di Giacomo Paulucci de’ Calboli, Vezio Orazi all’ENIC, e Luigi Freddi alla presidenza di Cinecittà.

Gran movimento alla Scalera Film della Circonvallazione Appia: è arrivato Jean Renoir, che inizierà tra breve la riduzione cinematografica di “Tosca”. È arrivato Jean Renoir.

Si gira a Cinecittà “Rose scarlatte”, soggetto dalla commedia “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti. Rose scarlatte regia di De Sica.

16. Inaugurazione della nuova sede del Centro Sperimentale di Cinematografia.

FEBBRAIO

Ricordiamo, quasi con stupore, il nostro primo incontro con Lilia Silvi. Nell’estate rovente di Cinecittà, ci venne un giorno presentata da Domenico Gambino una fanciulla — quasi una bambina — dagli occhi furbi e dal nasino all’insù. Lilia Silvi nuova stella.

Esce sugli schermi italiani “Una lampada alla finestra”, regia di Gino Talamo. Interpreti Ruggero Ruggeri, Laura Solari, Luigi Almirante, Osvaldo Valenti, Anna Magnani. Materiali per la mostra manifesto, fotobuste, brochure, recensioni.

MARZO

Cinecittà. Siamo nella fabbrica di cera di Clifton dove Antonio Meucci compie i suoi ardui esperimenti. È un momento angoscioso per il geniale inventore. Tutto gli è avverso. Si gira il film Antonio Meucci.

APRILE

In lavorazione a Cinecittà: “La Gerla di Papà Martin”, film di produzione Lux, regia di Mario Bonnard, con Ruggero Ruggeri, Germana Paolieri, Bella Starace Sainati, Luisella Beghi. Luisella Beghi.

Costumisti italiani, intervista di Michelangelo Antonioni con Gino Carlo Sensani e con il suo aiuto, Maria De Matteis. Costumisti italiani.

MAGGIO

Produttori! Noleggiatori! Per creare un’atmosfera di interesse intorno ai Vostri film, e per indurre il pubblico a frequentare le sale di proiezione, valeteVi della Radio che arriva dovunque, ed è ascoltata da milioni di persone! Il lancio radiofonico dei film italiani.

GIUGNO

10. L’Italia è in guerra contro la Gran Bretagna e la Francia.

LUGLIO

Luglio 1940. Si gira a Cinecittà “Senza cielo” primo film italiano con Isa Miranda reduce da Hollywood.

Nella quiete di una villa di Tremezzo sul Lago di Como un gruppo di uomini del cinema sta preparando per conto della Società milanese A.T.A. e della Società romana I.C.I., la sceneggiatura di “Piccolo mondo antico”. Si prepara “Piccolo mondo antico”.

SETTEMBRE

Settembre 1940. La maggiore ambizione di Totò, che prepara due film, è di vedere il suo nome aggiunto alla schiera dei Pulcinella napoletani, a fianco possibilmente a quello di Antonio Petito. Totò prepara due film.

Siamo nel teatro dove in questi giorni si inizia, dopo un anno di preparativi e di rinvii, il film «Tosca» prodotto dalla Scalera, e diretto da Carlo Koch. Si gira Tosca.

NOVEMBRE

La macchina miracolosa che Gino Protti e Carlo Genesi hanno montato nel loro laboratorio romano è la prima del genere che funziona in Italia. Una macchina per l’esecuzione capitale delle vecchie pellicole.

Rossano Brazzi può essere senz’altro considerato « attore nato ». È di lui che si vuole parlare in queste righe e vederne i maggiori cenni biografici davvero non privi di interesse. Rossano Brazzi.

Come prima, meglio di prima: ripresa delle attività negli storici stabilimenti della Fert. Si gira “Piccolo mondo antico”. Autorità e Gerarchie alla Fert di Torino.

DICEMBRE

«Zero in condotta » non si apparenta solo per il titolo, ma anche per l’ambiente colla nuova pellicola « Maddalena, zero in condotta » che De Sica sta attualmente dirigendo e interpretando. De Sica regista.

Con una nuovissima rivista di Michele Galdieri si riapre a Natale il teatro Quattro Fontane con la compagnia appositamente formata da Epifani-Aulicinio con Totò e Anna Magnani.

1941

GENNAIO

La sera del 39 dicembre scorso, a Torino, ha avuto luogo la prima visone di gala del film Addio giovinezza!, prodotto dalla ICI SAFIC e diretto dal regista F. M. Poggioli. Il grande successo di Addio giovinezza! alla prima torinese.

Epifani ed Aulicine, impresari marca oro, hanno opportunamente voluto presentare quest’anno il comico Totò, nella cornice di uno spettacolo di classe. Nuova rivista di Galdieri.

FEBBRAIO

Decreto legge per la nuova classifica delle Sale Cinematografiche.

Senza alcun dubbio il “Caravaggio” è un film di primissimo ordine, sia per l’interpretazione di Amedeo Nazzari, sia per la felice ricostruzione storica, sia per la riuscita ambientazione. Goffredo Alessandrini ha fatto, insomma, una bella cosa. Caravaggio, il pittore maledetto.

APRILE

Aprile 1941. Si gira “La Nave Bianca” produzione Scalera in collaborazione con Ministero della Marina. Regia di Roberto Rossellini, sotto la supervisione del comandante De Robertis. Il film racconta la vita a bordo di una nave ospedale in tempo di guerra.

MAGGIO

La Gazzetta Ufficiale in data 2 maggio pubblica un Decreto ministeriale col quale, a decorrere dal 1° settembre, la proporzione delle pellicole nazionali da proiettarsi obbligatoriamente in ciascun trimestre rispetto a quelle straniere è fissata in una pellicola nazionale per ogni pellicola straniera.

Appena ultimati i suoi attuali impegni teatrali, cioè ai primi di giugno, Vittorio De Sica riprenderà la sua attività cinematografica, prima come attore e poi come regista e attore. Sarà l’interprete principale di un film di cui soggettista e sceneggiatore e regista Raffaelle Matarazzo e che ha per titolo: L’avventuriera del piano di sopra (già annunciato come L’avventuriera dagli occhi di giada). Ultimato questo film, De Sica inizierà la regia di un film tratto da un racconto popolare ungherese di Tarok, che s’intitolerà: Teresa Venerdì.

GIUGNO

La Fuggitiva è il titolo di un nuovo interessante film di produzione ICI, la cui lavorazione è iniziata in questi giorni alla Fert di Torino con la regia di Piero Ballerini, il quale viene coadiuvato da Carlo Malatatesta. Il soggetto è tratto dal romanzo omonimo di Milly Dandolo, sceneggiato da Piero Ballerini, dialogato da Salvator Gotta. La parte della protagonista è stata affidata a Jole Voleri, accanto alla quale vi sono: Renato Chiarente, Nino Crisma, Carlo Campanini, Annibale Betrone, Clelia Mattania, Anna Magnani, Luciano Caprino, Gabriele Silver e numerosi altri. Alla macchina da presa vi è l’operatore Antonio Marzari. Alla direzione della produzione sovrintende Giuseppe Muso.

LUGLIO

Presso il Ministero per la Cultura Popolare ha tenuto la sua riunione mensile il Comitato per il film di guerra e politico, sotto la presidenza del ministro Pavolini. È stato deciso un piano di produzione di nove pellicole di guerra, e cioè: un film sugli Alpini il cui soggetto è dovuto a Gino Betrone, caduto eroicamente sul fronte greco, verrà prodotto dall’Api Film; altre due pellicole di ambiente africano, Bengasi e Giarabub, saranno prodotte rispettivamente da Bassoli e dalla Scalera. Inoltre La nave bianca (Scalera), Mas (Cristallo), Alfa Tau (Scalera), Un pilotta ritorna (Aci), Pilotti (Avia), Sentinelle azzurre (LUCE).

Si parla di un ritorno di Pastrone (Piero Fosco) il regista di Cabiria, al cinema. Egli sarebbe il supervisore di un film su Ponzio Pilato diretto da Ferruccio Cerio.

SETTEMBRE

Non avevamo nessuna intenzione di intervistare Alida Valli, né immaginavamo lontanamente di poterla conoscere; questo vogliamo dire a nostra gloria e in meritato e giusto riconoscimento della nostra modestia e della nostra discrezione. Alida Valli o la semplicità.

NOVEMBRE

Per andare ai teatri di posa che stan sulla via Tuscolana si prende il tramvai, che soltanto adesso può definirsi con proprietà “la carrozza di tutti”’. Cinecittà, novembre 1941.

1942

GENNAIO

Il cinema italiano più corrente tende a rimanere ristretto negli angusti confini della commedia sentimentale o del dramma intimista o di quello borghese, alla maniera del vecchio teatro, chiuso per il suo svolgimento tra le quattro mura di una casa, che poi in definitiva sono quelle del teatro di posa, senza troppi sconfinamenti nella vastità di una ambientazione aperta. Per film di più ampio respiro: La Signora dell’Ovest.

È cominciata la lavorazione del film A che servono questi quatrini?, tratto dalla commedia omonima di Armando Curcio. Regia di Esodo Pratelli. Interpreti principali: Eduardo e Peppino De Filippo, Paolo Stoppa, Clelia Matania.

Al freddo pungente che s’incontra e si subisce per le strade fa contrasto l’elevata temperatura del teatro della Fert dove si gira « Documento Z. 3»: delle stufe di foggia aulica dominano nel mezzo del teatro diffondendo un tepore salutare e tempestivo. Isa Miranda nel film Documento Z. 3.

FEBBRAIO

“Questa trasposizione è una idea felice; specialmente perché si attua in Italia. Certa storia, storia nostra, noi l’abbiamo nel sangue, sicché a trasferirla in imagini d’arte è per noi cosa idonea e naturale” La cena delle beffe.

Milano, Teatro Lirico, 3 febbraio 1942. La S. A. Spettacoli Errepi Essezeta presenta la compagnia di rivista Totò-Magnani in “Volumineide”, nuova rivista in due tempi di Michele Galdieri.

Con la Compagnia di Riboldi, Castagneto, Suvini, Paone, ecc. sarebbe come dir lo stato maggiore del teatro italiano, è stata finalmente varata la sera del 21 febbraio al Verdi di Ferrara, città che ho subito raggiunta per poter assistere all’attesa ed importante « prima ». Volumineide.

Per disposizione del Ministero della Cultura Popolare, fino a nuovo ordine, nei teatri, cinematografi e in tutte le sale di pubblico spettacolo è vietata l’illuminazione delle mostre esterne e vetrine pubblicitarie e la illuminazione dei ridotti.

MARZO

Nelle movimentate e belle giornate della Mostra Veneziana avevo cercato di avvicinare il regista di « Nave Bianca » ma, vuoi per timore di levargli del tempo, vuoi per paura che i suoi allori me lo rendessero meno disposto ad una lunga conversazione, ogni volta che gli ero di fronte scartavo l’incontro. Ho intervistato Rossellini.

MAGGIO

Sala gremita, come si conviene ad una prima di Galdieri, inutile elencare i quadri migliori dello spettacolo. Chi ha interesse se li vada a vedere e li classifichi poi secondo il proprio gusto: ce n’è per tutti i palati. Volumineide di Galdieri al Valle.

Una bravissima (ma brava davvero) Anna Magnani. La fortuna viene dal cielo.

GIUGNO

Gli abitanti del primo tratto di Via Borgonuovo tra l’angolo di Croce bianca e il palazzo Venino dovettero essere meravigliati, i primi giorni, nel veder passare sempre ad ore fisse, alle dieci e all’una del mattino alle quattro e alle otto del pomeriggio, Vittorio De Sica con un grosso scartafaccio sotto il braccio. I ragazzi vi guardano.

Caro Riccardo, ecco, sei contento adesso? Reanda ti ha pubblicato una tua fotografia? Lo so, ti dispiace che sotto non ci sia scritto ciò che mi hai suggerito, ma vedi, ho pensato che è sempre meglio dire la verità. Lettera al fratellino.