1943-1945

1943

GIUGNO

24. La parte migliore del film, sempre considerandola però come elemento a se stante, non necessario né indispensabile, è la descrizione dell’ambiente del colorato e rumoroso mercato romano. Prima visione romana di Campo de’ Fiori.

1945

GENNAIO

13. soffia, so (Blow, blow) rivista in 2 tempi di Pietro Garinei e Sandro Giovannini al Teatro Quattro Fontane. (programma di sala, articoli sulla stampa, recensioni).

MAGGIO

12. Un nuovo film di Mario Soldati. A Torino Nevica.

GIUGNO

9. Esce il primo numero della rivista film d’oggi, settimanale cinematografico diretto da Mario Camerini, Luchino Visconti, Gianni Puccini (direttore responsabile) e Vittorio De Sica. Varietà: Magnani & C. di Michelangelo Antonioni.

LUGLIO

16. Il cinema italiano, che era arrivato ad alte vette ai tempi del muto e che era, si può ben dire, il migliore di tutto il mondo, cadde per la concorrenza americana. Si riformò sotto il regime fascista, però, soggetto anch’esso alle debolezze, ai compromessi e agli errori del malgoverno, non diede, fra molte opere, che pochissimi saggi accettabili. Passato, presente e avvenire del cinema italiano.

AGOSTO

30. Nell’ora dell’afa, della sonnolenza, davanti alle bottigliette dello yogurt che la signorina Cecilia sollecitamente tira fuori dal frigorifero, i pittori Guttuso, Morlotti, Ajmone, Peverelli, Kodra e il critico Bonfante non parlano di pittura o di pittori, ma di stoffe, di tram da prendere per andare a Porta Romana, di camere ammobiliate che non si trovano, di portinaie da interpellare, di vino bianco e di film da vedere in serata. Latteria: ore 14.

SETTEMBRE

22. La sera di sabato ventidue settembre mezza Roma era in moto: la Roma, specialissima, degli attori, dei cinematografari e dei patiti della settima arte. Si iniziava, con una serata di gala, il primo festival internazionale del cinematografo, e nessuno voleva mancare all’avvenimento artistico-politico-mondano. I primi film al Festival del Cinema di Roma.